INTEROPERABILITY BLOCKCHAIN CENTER

#INNOVAZIONE #INTEROPERABILITA

Dal 6 all’11 luglio si incontreranno e confronteranno le migliori esperienze di digital transformation e resilienza per la prima volta completamente digitalizzato: e dovevamo attendere una emergenza sanitaria di questa portata per “aprire gli occhi”? La prima edizione digitale del più grande evento italiano dedicato all’innovazione dentro e fuori la pubblica amministrazione: finalmente online. Sino al 2019 si trattava l’innovazione restando legati a termini e spazi fisici vincolanti.

Forum PA 2020, dal 6 luglio l’evento digitale per l’innovazione nella pubblica amministrazione e per i privati come noi. L’annuale evento di incontro e confronto sull’innovazione della Pubblica Amministrazione organizzato da FORUM PA nella sua edizione digitale di luglio. In risposta all’emergenza della crisi sanitaria, quest’anno l’evento è infatti raddoppiato, spostando a novembre la sua edizione fisica a Roma e lanciando un’innovativa edizione online, che si svolgerà durante tutta la settimana dal 6 all’11 luglio: ma se non si rispetteranno le indicazioni relative alla sicurezza imposte dal governo per rispondere all’emergenza sanitaria, difficilmente ci si vedrà a Roma a vine anno.

Numerosi gli appuntamenti in calendario del più grande evento italiano dedicato alla resilienza digitale. Per una settimana ricca e inclusiva si incontreranno e si ritroveranno le migliori esperienze d’innovazione dentro e fuori la PA, per confrontarsi sull’impiego della trasformazione digitale per la resilienza in alcuni settori chiave: lavoro, industria, formazione, sanità, coesione sociale. Quest’anno è possibile partecipare gratuitamente a tutti gli appuntamenti dell’evento dal sito di FORUM PA 2020 previa iscrizione.

L’8 luglio, terza giornata dell’evento, vedrà un interessante focus su temi particolarmente caldi nel contesto attuale di riadattamento alla nuova normalità causato dall’emergenza sanitaria: l’uso dei dati per governare e prendere decisioni, e l’apprendimento a distanza, con l’annesso tema delle competenze digitali.

Tra gli ospiti della giornata, la Ministra dell’Istruzione Azzolina e il Ministro dell’Università e della Ricerca Manfredi.

Nella ricerca di soluzioni di prevenzione e sicurezza anti coronavirus, è emerso con prepotenza il tema dell’uso dei dati per il contact-tracing come strumento concreto per arginare la pandemia. Questo è solo uno degli usi che si potrebbero fare dei dati, riconosciuti oggi come bene comune e utile alla realizzazione di sottoprodotti e servizi per le comunità.

Si tratterà di Open innovation che andrebbe declinata in italiana nel nostro contesto con Innovazione Aperta quella che ENI e Cariplo Factory applicano con 3 startup che hanno vinto Call Eni per le risorse umane: SkillGym, Glickon e TeamEQ le quali saranno seguite per lo sviluppo di un percorso di innovazione e trasformazione digitale.

SkillGym, Glickon e TeamEQ sono le tre startup selezionate attraverso la Call di Eni “Digital HR: Innovare per crescere”, progetto di open innovation in collaborazione con Cariplo Factory volto a individuare strumenti innovativi in ambito risorse umane per la gestione e la formazione continua delle persone. La call si è conclusa il 25 giugno, attraverso un evento online che ha coinvolto oltre 100 partecipanti. Per le 3 startup selezionate è iniziato un progressivo coinvolgimento da parte di Eni, mirato allo sviluppo di un percorso di innovazione.

Digital HR: Innovare per crescere, la call di Eni

Lanciata lo scorso novembre 2019 in collaborazione con Cariplo Factory, la call “Digital HR: Innovare per crescere” non si è fermata durante l’emergenza sanitaria e ha proseguito coinvolgendo startup in grado di sviluppare soluzioni all’avanguardia negli ambiti del processo di engagement e feedback, delle soluzioni digitali per la gestione delle relazioni e della formazione continua delle persone Eni.

Le tre aree di interesse del progetto molto innovativo sono state:

1. ENGAGE YOURSELF, GIVE AND RECEIVE FEEDBACK: soluzioni digitali per innovare il processo di engagement e feedback in un’ottica di continuous process.

2. LET THE OTHERS KNOW MORE ABOUT YOU: soluzioni digitali volte al miglioramento delle relazioni tra persona e azienda e persona/persona.

3. LEARNING and TRAINING: soluzioni digitali nel settore della formazione continua, volte a ottimizzare e innovare i tradizionali processi di learning e training aziendali.

Delle 70 startup (58 italiane e 12 straniere) che hanno inviato la propria candidatura, 10 sono state selezionate per accedere alla fase finale della Call e hanno avuto la possibilità di presentare il proprio progetto, mentre una giuria composta da rappresentanti Eni delle funzioni HR e Digital ha decretato i vincitori: SkillGym, Glickon e TeamEQ.

Le caratteristiche delle 3 startup che sono state premiate:

SkillGym

SkillGym, piattaforma di formazione SaaS, permette agli utenti di simulare conversazioni lavorative attraverso il gioco di ruolo, in un ambiente digitale protetto, e fornisce un feedback sull’attività svolta. La startup sfrutta l’Intelligenza Artificiale e la realtà aumentata, e si basa sull’approccio “learning by doing” per incrementare la fiducia e la consapevolezza di sé degli utenti nelle conversazioni aziendali.

Glickon

La Glickon ha sviluppato una piattaforma che permette di gestire e analizzare tre momenti chiave nel processo di recruting: la Candidate Experience, ossia la fase di selezione dei candidati; la Employee Experience, ovvero la fase di analisi della performance dei dipendenti; e infine la People Analytics, l’analisi e l’organizzazione dei dati personali e aziendali. La piattaforma utilizza gamification, analytics e algoritmi predittivi per selezionare talenti e migliorare la loro produttività.

TeamEQ

TeamEQ é la piattaforma di Team Analytics & Team Intelligence che, Attraverso l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, costruisce modelli predittivi per anticipare i problemi e migliorare esponenzialmente l’intelligenza emotiva e il processo di decision making. Inoltre, TeamEQ misura i KPI chiave dei team in tempo reale, migliorando la leadership e il processo decisionale.

La trasformazione digitale di Eni attraverso l’open innovation

Attraverso la collaborazione con le migliori startup, Eni accelera il proprio processo di trasformazione digitale e contribuisce allo sviluppo di una rete virtuosa di aziende potenziali leader nell’innovazione tecnologica. Con oltre 200 progetti di digitalizzazione in corso, trasversali a tutte le aree di business, la trasformazione digitale in Eni sta vivendo la sua fase cruciale e rappresenta per l’azienda una leva fondamentale per continuare a migliorare i propri risultati in termini di sicurezza, integrità degli asset, sostenibilità ed efficienza operativa. L’aspetto molto originale ma molto un dato che fa riferimento alla trasformazione digitale esponenziale oggi in atto nella società italiana è la scelta di premiare startup che si basano sulla creazione di PIATTAFORME AS A SERVICE .

Finalmente potremmo parlare e scrivere della “platform economy” nell’era del web 3.0 per una diffusione di una cultura dell’innovazione aperta che passa anche dalla divulgazione corretta sull’uso delle tecnologie DLT e IoT e intelligenza artificiale. Siamo noi esseri umani a decidere quali dati fornire ai robot e agli algoritmi di AI. L’intelligenza emotiva e digitale si apprende in modo collaborativo e aperto per una conoscenza condivisa che non sia esclusiva e a favore solo di chi nel tempo raccoglierà e fornirà i dati necessari per l’elaborazione di soluzioni e modelli predittivi da parte di algoritmi automatizzati. La digital transformation è un processo che deve essere umanizzato per poter raggiungere il vero obiettivo.

Per noi dell’INTEROPERABILITY BLOCKCHAIN CENTER non c’è innovazione aperta senza una formazione condivisa.

Fabrizio Fantini

Innovatore olonico per la creazione di imprese intelligenti abilitante un ecosistema biolonico

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