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  • Ven. Nov 27th, 2020

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#INNOVAZIONE #COCREAZIONE #OLARCHIE

indagine IBM verso l’ INTEROPERABILITA’ blockchain

L’interconnesione a livello di blockchain sarà sempre più una realtà. Certamente è una delle esigenze che più si sono fatte sentire nel 2019. Dalla nota della ricerca IBM oggi è una buona notizia, ovvero una previsione che viene incontro a esigenze sempre più forti da parte della comunità di chi sulla blockchain ci sta lavorando e teme, a fronte dello di problemi di interconnessione e di interoperabilità, di vedere compromessi i propri investimenti.

L’indagine conferma che il valore della blockchain arriva dalla capacità di lavorare sulla collaborazione. Ci sono comunque i rischi legati al fatto che con un crescente numero di partecipanti in un network è difficile aspettarsi scelte univoche a livello di provider o di ambiente di elaborazione e applicazione. L’interconnessione è un percorso lungo, spesso complesso e le logiche che stabiliscono i criteri di interoperabilità possono cambiare significativamente da un’organizzazione all’altra. La ricerca ci dice che l’83% delle imprese è convinta che governance e standard per garantire interconnessione e interoperabilità tra reti blockchain,sono tra i fattori chiave nella scelta di aderire a un network blockchain dedicato a un settore di business.

Blockchain garantisce cibo più sicuro

Mangiamo tutti – e tutti abbiamo ripensato alla sicurezza o alla freschezza del cibo.

E se potessimo sostituire quei dubbi con la visibilità in ogni passaggio dalla fattoria alla tavola? Al momento, le aziende di tutto il settore alimentare stanno facendo proprio questo.

Coltivatori, trasformatori, distributori, rivenditori sono gli altri a rendere il cibo più sicuro, allungando la shelf life, riducendo gli sprechi e sbloccando un migliore accesso a informazioni condivise e sicure che incidono su tutti noi.

Blockchain traccia ogni fase della spedizione

Pensa a tutto ciò che hai usato oggi. Come è arrivato tutto qui?

La catena di fornitura odierna è una complessa rete di relazioni, pianificazione, sistemi e dati. Anche il più piccolo errore può portare a ritardi che hanno enormi effetti a catena.

Digitalizzando e automatizzando le pratiche burocratiche attraverso le catene di approvvigionamento oggi esistono molte piattaforme basate sul protocollo blockchain che aiuta gli spedizionieri, i porti, i servizi doganali, i fornitori di logistica, le banche, gli assicuratori e altri a gestire meglio i documenti oltre i confini organizzativi e geografici, il tutto in tempo reale e con assoluta precisione.

Blockchain diffonde fiducia ovunque

Che si tratti di persone o organizzazioni, le relazioni prosperano con più fiducia.

Dai gioielli che indossi all’assicurazione che protegge la tua famiglia agli alimenti di cui ci cibiamo il protocollo blockahin può elevare quella fiducia a un livello completamente nuovo aiutando le parti a negoziare insieme a convalidare e condividere record di transazioni immutabili su un libro mastro privato e distribuito.

Questo record condiviso di verità – una forma di fiducia digitale diversa da qualsiasi altra cosa che il mondo abbia visto – porta a tutto, da meno scartoffie e meno controversie a clienti più felici e modi completamente nuovi di fare affari.  

Se non si cambia paradigma e non si torna ad avere fiducia nelle transazioni economiche non possiamo pretendere che avvenga il cambiamento: per esempio si stimano in quasi 2 miliardi di euro all’anno le perdite del settore vinicolo italiano a fronte di fenomeni diversi di contraffazione dei prodotti della nostra filiera. I consumatori sono sempre più sensibili ai temi della conoscenza sia verso i prodotti sia verso il territorio e il metodo utilizzato per la produzione e questa esigenza è particolarmente rilevante nei confronti dei prodotti vinicoli italiani.
La ricerca Ricerca Vino & Giovani, promossa dall’Istituto Marchigiano di Tutela Vini osserva a sua volta che più del 70% dei consumatori prende in considerazione la possibilità di pagare un prezzo più elevato nel momento in cui questo rappresenta una effettiva garanzia di qualità, di trasparenza e di provenienza.

Noi siamo convinti che questa sia l’unica soluzione plausibile per validare il lavoro dei contadini digitali, dei produttori del vero Made in Italy: i digitale farmer di “Internet of Farming”

#DIGITALFARMER #INTERNETOFARMING #NONSOLOIBM #INTEROPERABILITA #INTERCONNESSIONE #BLOCKCHAIN

Fabrizio Fantini

Innovatore olonico per la creazione di imprese intelligenti abilitante un ecosistema biolonico

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