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  • Mar. Set 22nd, 2020

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INNOVABILITA [parte II°]

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MODELLO DI INNOVAZIONE APERTA

In Italia non esistono programmi strutturati digitalizzati che supportano le imprese italiane per affrontare e soprattutto vincere la sfida dell’innovazione. L’innovazione aperta per noi rappresenta il futuro della nostra economia grazie alle startup digitali non si troveranno più soluzioni ai bisogni, ma proposte e iniziative per un mondo migliore e per tutte le aziende autentiche del Made in Italy che vogliono competere a livello internazionale.

INNOVABILITA non si prefigura come una startup classica perchè non si presenterà sul mercato “distruptive”, non tratta di quel tipo di innovazioni “distruttive”, ma piuttosto “constructive” se dobbiamo definirla con un anglicismo; cambiano radicalmente il processo e modello organizzativo in cui i consumatori si chiamano utenti e possono avere accesso alla conoscenza dei dati e ai prodotti e ai servizi e delineano nuove modalità in cui le aziende si trovano collaborare per valorizzare il proprio ecosistema e non più tendere alla competizione ma ad condivisione della conoscenza e delle tecnologie.Le soluzioni tecnologiche spesso arrivano proprio da innovazioni “disruptive” e sono legate al fenomeno della digital transformation. Sono un genere di innovazioni che esistono da sempre, ma con la diffusione del digitale e di Internet of Things ogi è tuto più dinamico e più veloce: un settore può cambiare radicalmente entro pochi anni.

Sono esempi Google, Whatsapp, Facebook, Snapchat: aziende che hanno cambiato il nostro modo di comunicare e il modo in cui le altre aziende comunicano con noi. Per non parlare poi di Ryanair o Easyjet, Airbnb, Uber, BlaBlaCar, Flixbus che con i loro nuovi business model hanno rivoluzionato il nostro modo di viaggiare: il resto del settore ancora fatica ad adattarsi a queste novità.

Questi esempi sono nati tutte come startup e sono diventati unicorni nel momento in cui hanno aperto nuove traiettorie di valore nei rispettivi settori. L’unica eccezione è Apple: Steve Jobs aveva nel DNA la capacità di pensare sempre al prodotto successivo, che doveva per forza essere rivoluzionario.

Il vantaggio di una startup/incubatrice

Le aziende di successo si focalizzano e investono su tecnologie che soddisfano i bisogni dei clienti attuali e il limite del processo aziendale è quello di dover rispondere e concentrarsi sulla soluzione degli stessi problemi non hanno una visione dei futuri mercati. INNOVABILITA dimostrerà che i “mutamenti disruptive” non sono particolarmente complessi da un punto di vista tecnologico e possiedono due caratteristiche fondamentali:

  • presentano delle proprietà che non sono apprezzate dai clienti esistenti, anche perché spesso i clienti per quel tipo di innovazioni ancora non esistono
  • evolvono molto rapidamente, tanto da riuscire ad invadere i mercati consolidati.

Le aziende di successo devono continuamente essere in grado di aprire nuove traiettorie di valore per cavalcare l’onda: ciò di cui hanno bisogno è cambiare il modo di pensare, i processi che sino ad oggi, nell’era della SOCIETY 5.0 devono prendere in considerazione una diversa mentalità, metodi di decisione e strumenti. Insomma, devono tornare ad introdurre in alcune aree aziendali nuovi processi e modelli organnizzativi come quelle che la startup INNOVABILITA abiliterà grazie all’ecosistema di riferimento.

Il segreto è sempre quello: creare domanda dove non c’è. Quindi il nostro obietttivo è quello di partire dal basso e scoprire il proprio posto in uno spiraglio lasciato scoperto da un sistema aziendale competitivo e irrigidito dalla crisi economica attuale, incapace di creare nuova domanda in un mercato inflazionato e pilotato dalle grandi multinazionali delle piattaforme digitali e dunque evitare una competizione diretta con altri più potenti e più radicate nel territorio di noi, per una ramificata divulgazione della cultura delle startup.

Processo minimo funzionante sul mercato

Nello sviluppo dell’applicazione di un modello di processo innovativo il processo minimo funzionante (Minimum Viable Process “MVP”) rappresenta il metodo con il più alto ritorno sugli investimenti rispetto al rischio. I risultati ottenuti da un test reale di un Minimum Viable Process permettono di valutare in modalità collaborativa dai partecipanti all’ecosistema olonico quale strategia intraprendere per implementare ed adottare lo stesso processo approvato, quindi renderlo riproducibile, sostenibile e scalabile in altri contesti e settori commerciali dove far emergere le eccellenze Made in Italy.

BENE MI FA PIACERE CHE TU SIA ARRIVATO SINO A QUI.

SEI A BUON PUNTO!