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  • Ven. Nov 27th, 2020

INTEROPERABILITY BLOCKCHAIN CENTER

#INNOVAZIONE #COCREAZIONE #OLARCHIE

INNOVABILITA

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L’INNOVAZIONE APERTA CHE ABILITA UN ECOSISTEMA OLONICO

“Innovazione aperta” è una espressione molto comune e soprattutto oggi – in risposta alla crisi sociale in atto – e solo perché ne parlano o scrivono post su LinkedIn i fautori di questa metodologia vengono definiti “innovatori”. Tutti gli esperti ripetono che bisogna innovare per rimanere al passo con i tempi, per avere un vantaggio competitivo, per soddisfare sempre più i bisogni dei consumatori, per uno sviluppo sostenibile. Nell’ambito commerciale è stato introdotto per la prima volta nel 2003 dall’economista americano Henry Chesbrough: il paradigma sostiene che le aziende per progredire attraverso la creatività e l’innovazione tecnologica devono necessariamente fare ricorso a idee esterne. Le grandi aziende impiegano molto tempo per introdurre innovazione internamente nei dipartimenti di ricerca e sviluppo per generare valore, quindi per rispettare i tempi rapidi della digital transformation occorre individuare nuovi modelli e processi come quelli proposti dall’innovazione aperta in grado di sfruttare e valorizzare al meglio le migliori innovazioni che il mercato offre, trasferendole all’interno dell’impresa favorendo in questo modo la transizione digitale. L’innovazione aperta non è solo una strategia complementare agli investimenti del venture capital per le neo-imprese digitali, ma è soprattutto un’incredibile opportunità di sperimentare nuovi modelli di business e noi con INNOVABILITA vogliamo dare vita alla prima realtà imprenditoriale che nasce come modello di processo innovativo nella costituzione di nuove imprese oloniche con un focus specifico sui prodotti di filiere di valore. La nostra idea di innovazione aperta applicata al contesto delle startup innovative italiane è rappresentato da un MVP composto da una multipiattaforma/marketplace per l’export digitale di eccellenze delle supply chain del Made in Italy [madeinitaly.tech].

Le aziende specializzate nella produzione di eccellenze Made in Italy faranno parte di un ecosistema olonico basato su un modello originale di smartsupplychain® e accetteranno di introdurre nuovi processi, servizi e prodotti digitali con efficacia ed efficienza notarizzati attraverso il protocollo blockchain e soluzioni IoT; e per le startup potranno accedere ad un supporto concreto nello sviluppo del proprio business, grazie agli accordi commerciali e alle sinergie create con le imprese che fanno parte dell’ecosistema olonico decentralizzato e completamente digitalizzato.

Entrambe le parti quindi beneficiano di vantaggi e risultati imprevedibili perché frutto di una “co-creazione della tecnologia” e di un modello di economia civile che mette al centro le relazioni tra le persone [spazio fisico] di un’architettura informatica iperconvergente e collaborativa digitalizzata [ambiente virtuale].

Sulla base dell’”algoritmo della fiducia” tutti gli “oloni” contribuiscono al funzionamento e all’utilizzo delle piattaforme di lavoro e una metodologia consolidata di apprendimento cooperativo dove le aziende sono coinvolte in ogni singolo passaggio del processo di innovazione e di digital transformation, fino alla selezione delle startup in target e al lancio di programmi di accelerazione personalizzati per le aziende committenti. Diffonderemo una cultura del “pensiero creativo” [design thinking] formazione continua e del change management è quanto mai attuale per rispondere in modo resiliente a nuove sfide e attivare sperimentazioni di una “next economy”. Oggi per rispondere alle nuove sfide di un mercato in completa evoluzione le aziende, gli imprenditori e manager italiani devono compiere un salto culturale, un’apertura a nuovi approcci strategici e a un nuovo modo di fare impresa e di lavorare attivando innovativi processi.


INNOVABILITA sarà la prima startup italiana che dimostrerà le fasi di realizzazione in tempo reale dell’innovazione aperta applicata ai processi di creazione e produzione di una impresa commerciale con una proposta di valore capace di aumentare il benessere e lo spirito di squadra di un territorio come la Romagna, che ha come marchio di fabbrica una certa naturale “resilienza fisiologica” basata su una prospettiva sistemica, positiva e autentica.

Una startup-incubatrice digitale di altre startup: nel panorama italiano delle startup orbitano molti giovani che hanno idee che non entrano nell’imbuto dell’innovazione per mancanza di una cultura generale dell’ecosistema startup. Con la startup INNOVABILITA vogliamo diventare portavoce degli “innovatori olonici” italiani con l’obiettivo di trasformare attraverso una piattaforma multicanale l’attuale mondo delle startup italiane interconnesso e più condiviso, che a differenza delle Silicon Valley che “accentra” l’innovazione, rispecchi le caratteristiche del nostro Bel Paese: la “biodiversità innovativa” che rappresenta l’originalità e la varietà del nostro export digitale Made in Italy. Processi standardizzati per valorizzare l’originalità delle idee creative italiane.

Per noi fondatori questo rappresenta l’unica strategia per valorizzare e stimolare lo sviluppo di “micro-ecosistemi olonici” uniti da una vision comune quella di competere a livello internazionale e dare più valore al Made in Italy autentico proveniente dalle produzioni di piccole e medie imprese digitali: in Italia noi vogliamo chiamarli OLONI [imprese oloniche] e non più STARTUP.

Saranno messe a disposizione tecnologie, competenze e conoscenze imprenditoriali digitali in un ambiente completamente online destinate ai fondatori di startup impegnati nella valorizzazione delle eccellenze Made in Italy e con un’attenzione ai temi di sviluppo sostenibili condivisi dalle Nazioni Unite come parte fondamentale della propria missione.

Attraverso studi di fattiblitià e modelli operativi [P.o.C] sarà testato sul mercato romagnolo l’originale ecosistema olonico come nuovo modello di business per realizzare cambiamenti trasformativi di un ambiente proattivo e partecipato, immersivo grazie ad una educazione alla complessità e alle identità molteplici [avatar] e le identità degli ambienti [digitali]. Non applicheremo modelli stranieri di open innovation: con una prospettiva sistemica diversa il campo di gioco assumerà altre forme e colori e necessariamente deve aggiornare le regole. L’innovazione aperta è per noi un processo di innovazione ripartito tra più parti coinvolte in modo attivo e basato su una gestione dello scambio di conoscenze e competenze [soft skills] in un’ottica win-win in grado di amplificare una viison dell’organizzazione olonica condivisa, che sfrutta sia meccanismi che prescindono dalla retribuzione sia quelli che comportano una transazione commerciale in base ad una vision condivisa e di nuovi processi di lavorazione di una reale organizzaizone olonica.

Grazie alla multivision della startup/incubatrice saremo in grado di dimostrare che una rete integrata e organizzata di soggetti associazioni di categoria – organizzazioni – imprese – individui – enti finanziatori – agenzie è in grado di cooperare tra loro mantenendo la propria autonomia in funzione di una vision comune e risultati condivisi.

In un ecosistema olonico il bisogno di compartecipare e di accedere ad una conoscenza condivisa sull’uso della tecnologia si diffonde in modo liquido e i confini fisici dei partecipanti grazie al digitale diventano sempre più labili e si evolvono nella creazione di ‘strutture organizzative capaci di apprendere”: le cosiddette learning organizations. Organizzazioni che adottano metodi innovativi come l’apprendimento per rinforzo [reinforcement learning] e learning by doing [imparano facendo]. E’ questo l’ecosistema che si vuole ottenere entro i primi 3 anni di sviluppo aziendale: dove tutti elaborano, sperimentano e implementano pratiche tese a promuovere una nuova comunicazione assertiva e autentica in modo da generare conoscenze nuove capaci di assicurare all’ecosistema olonico una migliore capacità di adattamento e di risposta rapida alle sollecitazioni e alle istanze indotte dall’ambiente esterno, che continuerà a riprodurre schemi e paradigmi basati sull’“allucinazione collettiva” di ego-imprenditori che puntano solo ed esclusivamente al profitto estranei al cambiamento e ad un nuovo pensiero aziendale ecosistemico.

Le organizzazioni tradizionali di una ego-nomia nascono esclusivamente per operare in modo efficiente, l’organizzazione che apprende non assimila solo concetti ed accresce le proprie conoscenze, ma mette anche in moto processi di esplorazione e di sperimentazione di nuovi comportamenti, di ricombinazione dei propri patrimoni conoscitivi, per attivare nuove esperienze nella essenziale ricerca e sviluppo di iniziative corrispondenti alle nuove sfide che ci aspettano. L’apprendimento organizzativo è un processo di crescita delle conoscenze e delle competenze di un ecosistema olonico, che consente di creare delle situazioni di sinergia, di unione e di moltiplicazione delle forze tre le diverse parti della struttura, in modo tale che il valore del sistema diventi maggiore della somma delle singole parti.

La nostra sfida che lanciamo è quella di vincere la complessità del mondo atuale con la massima condivisione del sapere, al fine di espandere la conoscenza disponibile attraverso l’interazione con altre organizzazioni e l’impiego della conoscenza acquisita, con lo scopo di poterla sfruttare in modo puntuale, rapido e g-locale e quando disponibile rendere questo modello organizzativo riproducibile, sostenbile e scalabile in altri contesti [per esempio quello dell”extralusso Made in Italy]. In questo scenario evolutivo, la fiducia e la cooperazione si rivelano cardini fondamentali su cui si strutturano e prendono forma nuove forme organizzative. Questo è un nuovo paradigma organizzativo che è in grado di dare risposte alle sfide del cambiamento facilitando la creazione di sistemi tesi ad accumulare ed implementare conoscenza con lo scopo di saperla sfruttare in modo agile ed abile. In un modo talmente abile da organizzare il disordine, abbracciando il tutto mediante la cooperazione delle unità autonome ad esso correlate.

INNOVABILITA – L’innovazione aperta che abilita.

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