" /> REGNO UNITO: MONDO EXCHANGE DOPO LA BREXIT - INTEROPERABILITY BLOCKCHAIN CENTER
  • Mar. Set 22nd, 2020

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REGNO UNITO: RIVOLUZIONE CRIPTO DOPO LA BREXIT

Gli exchange nel Regno Unito sono una realtà; se fossero rimasti in Euuropa non avrebbero potuto sperimentare in tempi cosi rapidi a livello governativo introdurre nuovi sistemai di pagamento conformi alle norme del regolatore finanziario del Regno Unito con rilascio di licenze a due exchange come Kraken e Gemini:la Financial Conduct Authority (FCA) del Regno Unito ha concesso licenze operative a due exchange di criptovaluta operanti nel paese scambio di sicurezza digitale Archax e la filiale britannica dell’exchangeGemini dei gemelli Winklevoss.

I gemelli Tyler e Cameron Winklevoss sono coloro che hanno conteso la proprietà intellettuale del social network “il libro delle facce” a Zuckerberg, dando vita ad una controversia giudiziaria culminata in un risarcimento pari a 65 milioni di dollari nel 2008 poi confermato nel 2011: nel 2013 decisero di investire 11 di quei 65 milioni in Bitcoin. Una somma considerevole che, all’epoca, era pari all’1% del totale della criptovaluta esistente. La crescita smisurata del valore di Bitcoin li ha resi ricchi: hanno acquistato 100mila criptomonete quando il valore di un Bitcoin era di 120 dollari.

Oggi quel valore ha sfondato quota 11mila dollari, con una crescita dell’oltre 10mila per cento. Da qui un capitale complessivo che, oggi, va ben al di là del miliardo di dollari. Secondo il sito web della Financial Conduct Authority (FCA), sia Archax che Gemini Europe Services sono attualmente registrati nel Regno Unito come società di criptovalute. Rispettivamente operano all’interno dei confini britannici dal 18 agosto e 19 agosto. Entrambi gli scambi di criptovalute hanno soddisfatto i requisiti di conformità in termini di valutazione del rischio delle normative antiriciclaggio (AML) e antiterrorismo (CTF).

Nonostante che Archax ha dichiarato che la decisione della FCA l’aveva resa la “prima borsa valori digitale regolamentata dalla FCA e custode nel Regno Unito”. Kraken il primo exchange registrato nel Regno Unito. Diventando di fatto la prima piattaforma di derivati crittografici con licenza in Europa: anche se non sono più nella Comunità Europea. Strana coincidenza. Nonostante che Kraken sia oggettivamente stato il primo exchange a convincere i regolatori del Regno Unito la derivazione Crypto Facilities di Kraken è attualmente elencata solo come autorizzata per “attività specifiche e tipi di prodotto” e quindi non è nella stessa categoria di Archax e Gemini. Gemini e Archax sono le uniche nell’elenco.

La Financial News del Regno Unito ha messo in chiaro la situazione attuale riguardanti gli exchange. Il FCA ha infatti riferito che il CEO di Kraken, Timo Schlaefer, ha affermato che l’exchange aveva ottenuto una licenza Multilateral Trading Facility dalla FCA, quindi per ora Archax e Gemini sono le uniche due società nell’elenco delle società di cripto-asset registrate della FCA. Quelle messe in atto dalla FCA fanno parte delle nuove normative applicate sulle società di criptovalute dal 1° febbraio 2020. Non si capisce quale siano gli impegni del Regno Unito ad conformarsi a quelle della 5a direttiva antiriciclaggio dell’Unione europea (5AMLD) e della Task Force di azione finanziaria (FATF). La Financial Conduct Authority è stata ufficialmente nominata regolatore di tutte le attività di criptovaluta nel Regno Unito.. Le aziende che operano nel paese devono stabilire sistemi di monitoraggio e controllo per eliminare potenziali minacce AML e CTF.

Ovvero il regolatore del Regno Unito deve controllare che gli exchange non siano implicati con il riciclaggio o il terrorismo. Licenze consegnate entro gennaio 2021. L’agenzia del Regno Unito ha richiesto agli exchange e a tutte le società di criptovaluta di registrarsi prima del 30 giugno. Per garantire che le loro domande sarebbero state elaborate prima del 10 gennaio 2021. Il mancato rispetto della scadenza significa che dovranno cessare la loro attività  di negoziazione nelle borse del Regno Unito. Dopo Kraken, Gemini e Archax siamo curiotsi di scoprire quale sarà il prossimo exchange che otterrà la licenza nel Regno Unito? Impossibile non immaginare che gli scambi Binance, Coinbase e Bitstamp rimangano fuori dalla lista e si facciano scavalcare in Europa così prepotentemente dai loro “nemici”.

E l’Italia? Non staremo a guardare? Il Regno Unito prima di altri in Europa si sta organizzando per regolamentare questa nuova economia perché ha intuito che oltre ai gemelli Winklevoss potrebbero arrivare altri investitori visionari a voler investire in un exchange a Londra. E noi in Italia? Restiamo a guardare mentre le società che vogliono investire in cripto andranno a chiedere licenze nel Regno Unito.

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