#RESTOATTIVO #HOFIDUCIA

LA MIA LISTA VAKOGI

ANTIDOTO PER LA CREAZIONE

DI UN NUOVO MONDO

19|03|2020 Romagna

Ho scelto di tokenizzare i miei pensieri attraverso il web, prima di transitare nel we 3.0. E ho deciso di farlo nella solitudine forzata dove ognuno di noi si è rifugiato in attesa che il covid-19 tolga il disturbo e ci consenta di tornare ad esercitare le proprie funzioni di cittadini italiani con un ritrovato senso di responsabilità nella costruzione di un nuovo paradigma. Un nuovo mondo. Nel giorno infetto della festa del papà – che molti padri ricorderanno a lungo – nei paesi di tradizione cattolica si festeggiata il giorno di San Giuseppe, sposo della Beata Vergine Maria, simbolo di umiltà e dedizione. Nel Martirologio Romano, 19 marzo, n. 1, si legge: «Solennità di San Giuseppe, sposo della beata Vergine Maria: uomo giusto, nato dalla stirpe di Davide, fece da padre al Figlio di Dio Gesù Cristo, che volle essere chiamato figlio di Giuseppe ed essergli sottomesso come un figlio al padre. La Chiesa con speciale onore lo venera come patrono, posto dal Signore a custodia della sua famiglia»: parole forti per un padre distante dai figli del proprio sangue. Nel 1871 la Chiesa Cattolica proclama San Giuseppe protettore dei padri di famiglia e patrono della Chiesa universale. Come sintetizzava papaLeone XIII: «In Giuseppe hanno i padri di famiglia il più sublime modello di paterna vigilanza e provvidenza; i coniugi un perfetto esemplare d’amore, concordia e fedeltà coniugale; i vergini un tipo e difensore insieme della integrità verginale. I nobili imparino da lui a conservare anche nella avversa fortuna la loro dignità e i ricchi intendano quali siano quei beni che è necessario desiderare. I proletari e gli operai e quanti in bassa fortuna debbono da lui apprender ciò che hanno da imitare.

Quanti sono oggi colo in “bassa fortuna”? Non lo so, ma la curiosità e la tenacia sino a qui mi hanno spinto e mi ritengo un padre fortunato: posso raccontare ciò che posso osservare con i miei 6 sensi a Mat e Ed attraverso questa finestra aperta verso un mondo nuovo. Non quel mondo descritto in modo fantascientifico da Huxley sui mali del consumismo, dell’edonismo e della società di massa.
Oggi siamo costretti a rinunciare alla nostra libertà in un tempo distopico e come ammonimento all’umanità non ci resta che tokenizzare i nostri pensieri con slogan che girano virtualmente nelle menti di molti italiani: #IOMANGIOITALIANO #SOLIDARIETADIGITALE #RINASCITADIGITALE #IORESTOACASA ma tra i tanti quelli che mi stimolato a pubblicare il mio primo “pensiero tokenizzato” è stato #RESTOATTIVO challenge del futurist @FedericoPistono: https://www.youtube.com/watch?v=EWXeM8HDe8Q

Mi sono focalizzato. E ho deciso di attivare questa rubrica online per condividere ogni tanto – in base all’ispirazione – il pensiero tokenizzato di un pro-attivo che continua a porsi domande e mai come in questo periodo non trova le risposte tra le persone che mi circondano, anzi che mi circondavano.

Le liste. Le liste come registi, quelli che i docenti impreperati in questo periodo compilano online, i registri delle cliniche e dei centri di ricerca che si scambiano i dati per trovare al più presto la medicina magina per sconfiggere il coronavirus. Viviamo immersi nei registri, senza nepppure leggerli. Ho deciso che pubblicherò le liste dei 6 sensi, i miei. Perhè se non riesco a trovare le risposte in questo modo posso sollevare dei dubbi oppure delle suggestioni che si fondano da un’attenta anlisi e rispetto di un documento che rappresenta il “white paper” da cui, secondo il mio pensiero tokenizzato, dovremmo ripartire: un sano CodicEtico condiviso.

LA LISTA VAKOGI [dalle iniziali in inglese di Visivo, Auditivo, Kinestico, Olfattivo, Gustativo e Intuitivo) 6 sensi coinvolti nella mia lista VAKOGI del 19 marzo 2020.

L’ineropeabilità intreccia i dati di registri condivisi per trarne del bene.

1_vista

MATTIA STROCCHI https://www.linkedin.com/in/mstrocchi/

Vedo in questo ragazzo romagnolo LeadTheFuture un modello per i miei figli

2_udito

Ho ascoltato Andrea Laszlo De Simone che canta “niente potrà tornare, a quanto il mare era calmo”

3_tatto

“Non siamo qui per chiudere gli spread, ci sono altri strumenti e altri attori per gestire quelle questioni” Christine Lagarde – oltrel’umana comprensione.

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4_ olfatto

A marzo sulla costa romagnola si respirano i bromofenoli, composti chimici che diffondono un aroma pungente di iodio su tutta la spiaggia.

5_gusto

Ho preparato e mangiato la pagnotta di Pasqua in aticipo per festeggiare l’inizio di un nuovo viaggio: ricordo dell’azdora Lisa.

6_intuizione

Era il 2009 e c’è cgi come Federico Pistono pubblicava “Implementazioni Open Source di algoritmi di codifica per la distribuzione video nell’era HTML5” https://issuu.com/4v4l0n42/docs/federicopistono-opensourceimplementationsvideocode

Il mio hashtag virtuale che rappresenta il mio mantra del presente/futuro sarà #HOFIDUCIA dove il mantra – man – manas – rappresenta il “pensiero” unito al suffisso tra che corrisponde all’aggettivo sanscrito kṛt che agisce.

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In attesa di leggere “Ritorno al nuovo mondo” e non dal futuro, perchè quello lo decidiamo assieme, noi oggi.

@Fanto

#HOFIDUCIA #RESTOATTIVO #CHALLENGE

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