" /> UNA FILIERA DI COMUNITA' PER UNA REALE TRASFORMAZIONE DIGITALE DELL'AGRICOLTURA 4.0 - INTEROPERABILITY BLOCKCHAIN CENTER
  • Sab. Nov 28th, 2020

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#INNOVAZIONE #COCREAZIONE #OLARCHIE

“Serve un ricambio generazionale e una filiera di comunità. E’ l’attività del futuro. Riportiamo il settore primario al centro del Paese e della nostra provincia: sono queste le parole che vorremmo ascoltare da un rappresentante dei coltivatori diretti 4.0: Guido Cardelli Masini Palazzi, Presidente di Coldiretti Rimini è il messaggio chiaro e distintivo della mission della Federazione per il rilancio del settore in Italia.

Ancora oggi in Italia sono in tanti a credere che l’agricoltura sia un’attività legata ad un passato remoto persino uno spot pubblicitario di una nota marca di dentifricio inquadra un trattore nei campi seguito dall’incipit-slogan “quando dicono che non sono un vero imprenditore, io sorrido”. E a coloro che ogni giorno si adoperano per salvaguardare i diritti e il futuro del settore degli agricoltori italiani – quaindi l’immagine vera dei contadini 4.0 – “non resta che “sorridere”. Ma a denti stretti. Perché er noi operatori e innvoatori dell’agritech oggi l’agricoltura rappresenta il settore del futuro: quello dove i nostri figli potranno trovare opportunità per un lavoro qualificato. C’ è un progetto di un’agricoltura diversa ed è quella che si sta cercando di realizzare partendo dalla valorizzazione delle eccellenze del Made in Italy.

I cambiamenti climatici e la nuova organizzazione del lavoro imposta dall’emergenza sanitaria hanno “accelerato la trasformazione digitale già in atto e quindi il modo di fare agricoltura con l’ingresso in campo della tecnologia IoT, dai droni all’informatica, dai rilevamenti satellitari alla blockchain per la tracciabilità dei prodotti e per la garanzia della qualità e dell’origine. Con la firma del manifesto per la nascita del primo polo italiano per l’agroalimentare 4.0 che impegna la filiera tutta italiana dell’innovazione a collaborare per creare un ecosistema nazionale competitivo con il resto del mondo si sono poste le basi per uno “sviluppo sostenibile del comparto”.

Guido Cardelli Masini Palazzi, Presidente di Coldiretti Rimini dichiara apertamente che “oggi più di prima l’agricoltura debba essere al centro del Paese e asse di sviluppo – è risultato ancor più evidente in questi mesi di Covid-19 durante i quali è emersa tutta la strategicità del settore. Mentre i cittadini erano chiusi in casa e le imprese erano ferme, agli imprenditori agricoli, ai contadini, considerati spesso e a torto ‘socialmente marginali’, è stato chiesto un ulteriore sforzo: garantire la sussistenza e quindi la normalità all’Italia intera, lavorando in condizioni ancora più complesse del solito. E l’agricoltura, quella che produce, trasforma e commercializza, ha risposto presente. Come sempre”.“


„Tutti hanno potuto toccare con mano l’importanza della ricchezza agricola del nostro paese, “un bene prezioso, il Made in Italy agroalimentare, sottolinea il Direttore di Coldiretti Rimini, Anacleto Malara – da tutelare e valorizzare partendo dalla ferma condanna di chi specula sull’emergenza mettendo in atto, come avvenuto in questi giorni lungo la filiera del latte, comportamenti pregiudizievoli nei confronti degli allevatori che si sono visti tagliare i compensi con la scusa di sovrapproduzione mentre milioni di litri di latte straniero arrivavano e arrivano in Italia. E al tempo stesso – prosegue il Direttore – è ora di porre fine alle aste al ribasso, strumento che strozza letteralmente l’agricoltore, è ora di riconoscere la giusta remunerazione agli agricoltori, che, anche senza riflettori puntati addosso, lavorano in ogni condizione consentendo al Paese di reggersi in piedi”.“


„Un’altra battaglia storica di Coldiretti è la chiarezza sulla provenienza dei prodotti e in un momento difficile per l’economia tutta dobbiamo portare sul mercato il valore aggiunto della trasparenza con l’obbligo di indicare in etichetta l’origine di tutti gli alimenti per combattere la concorrenza sleale al cibo italiano. A questa importante battaglia si è aggiunto da pochi giorni un altro tassello col via libera dell’Unione Europea all’etichetta Made in Italy su salami, mortadella, prosciutti e culatello, necessaria al fine di smascherare una volta per tutte l’inganno della carne straniera spacciata per italiana (come peraltro chiede il 93% dei cittadini che ritiene importante conoscere l’origine degli alimenti secondo l’indagine on line del Ministero delle Politiche agricole).“

„Il decreto, fortemente sostenuto da Coldiretti, dopo la scadenza dei 90 giorni dalla notifica, periodo entro la quale la Commissione UE avrebbe potuto fare opposizione, ora dovrà essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale per entrare in vigore ed andrà poi ad aggiungersi agli altri provvedimenti che hanno reso obbligatoria l’indicazione della provenienza del grano per la pasta, del riso, del pomodoro e del latte, la cui validità è stata recentemente prorogata fino al 31 dicembre 2021.“
„Da ultimo, al centro del progetto Coldiretti per “un’agricoltura del futuro”, c’è la necessità di agevolare il ricambio generazionale all’interno del settore perché – come spiega il Vice Direttore di Coldiretti Rimini, Giorgio Ricci – è vero che i giovani vogliono tornare alla terra, ed è giusto incentivare tale fenomeno sociale puntando su contributi, sgravi, mutui agevolati, ma occorre anche rendere più accessibili questi ‘strumenti’, spesso difficili da approcciare per motivi tecnici e burocratici (pensiamo ad esempio ai molti bandi ai quali si accede tramite il click-day e non per una graduatoria meritocratica). E’ necessario – conclude Ricci – assicurare a chi ha intrapreso o vuole intraprendere l’attività agricola le ‘garanzie minime’ per potere fare impresa, quindi disponibilità di acqua attraverso un piano infrastrutturale serio e concreto, ma anche azioni efficaci per prevenire e fronteggiare i danni da fauna selvatica e, da ultimo ma non certo per importanza, la costruzione di una filiera sociale e di comunità, controllata dalle istituzioni e tale da assicurare la giusta remunerazione al produttore e la certezza della provenienza al consumatore”.“

Noi concordiamo con i “difensori” dei nuovi eroi della terra d’Italia che grazie ad un uso consapevole della tecnologia del web 3.0 oggi ci sia una grande opportunità da cogliere al volo: ritornare a dare valore al lavoro delle imprenditrici e imprenditori agricoli della nostra Regione solo ed esclusivamente per mezzo di una catena del valore digitalizzata, una “catena di blocchi” che parte dalle mani di agricoltrici e di agricoltori che immergono le mani ogni giorno nella nostra terra per estrarre il meglio, le eccellenze agroalimentari di un autentico Made in Italy.

#MADEINITALY #COLDIRETTI #AGRICOLTORI #SMARTFARMSYSTEM #RIMINI

Fabrizio Fantini

Innovatore olonico per la creazione di imprese intelligenti abilitante un ecosistema biolonico

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